mercoledì 14 dicembre 2011

Per 2.500.000 €
HOTEL SU PALLOSU IN VENDITA
annuncio su "subito.it"


L'annuncio di vendita dello storico Hotel Su Pallosu è comparso questo pomeriggio alle 16.58 nel noto sito di compravendita subito.it

Questa la foto allegata al sito http://www.subito.it/uffici-locali-commerciali/hotel-ristotante-bar-a-su-pallosu-a-20-mt-dal-mare-oristano-34815366.htm
Dopo la scomparsa, avvenuta il 24 ottobre scorso, del titolare dell'Hotel Ristorante Bar Michele Carta gli eredi hanno deciso di mettere in vendita la struttura che copre una superficie di 4400 mq.
Nell'annuncio on line si legge:
"Si vende del complesso aziendale alberghiero denominato Su Pallosu nella Marina di San Vero Milis, comprensivo di avviamento.
L'hotel è classificato come un 3 stelle ed è ubicato in una posizione unica e strategica, a soli 20 metri dalla spiaggia di Su Pallosu , a poche centinaia di metri dalla spiaggia di Sa Mesa Longa e a 2 Km dalla spiaggia bianca di Putzu Idu e da Capo Mannu, quest'ultimo paradiso dei surfisti.
Ha 27 camere con bagno privato, qualcuna da rivedere.
Soprattutto dal 3' piano si più ammirare un panorama meraviglioso, possibilità di adibirlo anche ad appartamento padronale con 2 ampie terrazze,certamente unico nella zona.
La struttura comprende inoltre una reception accogliente, un ufficio, un bar con due ingressi, di cui uno indipendente e con portico frontale, un'ampia sala ristorante e una cucina.
E' presente un cortile con parcheggio privato.
Possibilità di costruire anche una pizzeria o una piscina."
Per gli interessati sul sito di Subito.it è indicato anche un numero di cellulare al quale rivolgersi per l'acquisto.

lunedì 5 dicembre 2011

Is Pisittus de Su Pallosu
TZIU MAURU, VINCENZO
E I GATTI...
dal libro edito da EPDO

Tziu Mauru (a sinistra con il sigaro in bocca), personaggio mitico di Su Pallosu nella foto d'epoca davanti ad un tavolo colmo di saraghi con Vincenzo Meli a destra.
Vincenzo Meli, pescatore, vivente, racconta oggi, in sardo (sotto la traduzione in italiano), la storia dei gatti di Su Pallosu, presenti in loco almeno dal lontano 1947.
IS ARREGORDUS DE PISSENTI MELI
"Happu incummentzau a piscai e a cassai a Su Pallosu su 1947...S' atru fiat tziu Beppi Pisanu ca fadiat sa propria cosa de tziu Mauru e tottus is duus acudiant is pisittus ca biviant in cantidadi a Su Pallosu, di si donanta unu pagheddu 'e pixi ca certu non mancada mai.Deu puru, poita bemmu cuncodrau una barraca fatta de linna e ndi tenemu un'atera de falasku e ci bivemu in bona parti de s'istdiadi , con tottu sa familia, e a is pisittus, non happu mai fatti mancai cos'è pappai. ....Fianta meras (is pisittus) e non strobanta a nisciunus".
Dal libro "Su Pallosu e i suoi gatti" EPDO editore, pag.64.
I RICORDI DI VINCENZO MELI(estratto)
"Ho cominciato a pescare e cacciare a Su Pallosu nel 1947, dopo la seconda guerra mondiale...L'altro era Zio Pisano, che faceva la stessa cosa di Zio Mauro e tutti e due accudivano i gatti che vivevano in grande quantità a Su Pallosu, gli davano da mangiare un pò di pesce, che certo non mancava mai.Anch'io perchè avevo messo su una baracca fatta in legno e ne possedevo anche una in falasco, ci vivevo in buona parte dell'estate, con tutta la famiglia e ai gatti non ho mai fatto mancare il mangiare.Erano molti e non disturbavano nessuno."
Ecco la traduzione in italiano, pag.69 dello stesso libro, che può essere richiesto anche on line:
http://www.epdo.it/epdo-vetrinasupallosueisuoigattiandreaatzori.asp
(Vincenzo Meli, classe 1928). Sotto un piccolo ritratto di quello che doveva essere la Su Pallosu di allora, da pag.35 del Testo " UOMINI E PESCI", edito da EPDO. Interessante anche l'elenco dei nomi dei frequentatori di Su Pallosu, alcuni dei quali già citati da questo blog: Gianni Atzori, Carlo Granese, Giovanni Ledda (noto Gianni), Nicola Atzori, Gigi Vacca, Franco Lisini, Italo Porcedda, Nini Blumenthal, Lucio Dore, Lello Chiesura, Obler Luperi e Geppetto Iriu.

domenica 20 novembre 2011

Sul settimanale "VERO"
SU PALLOSU: STORIA VERA !
ancora un periodico nazionale
lancia immagine turistica con i gatti "marini" della Sardegna

Sul settimanale nazionale VERO del 18 novembre 2011-n.45- (ora in Edicola) c'è ....Tommy (della Colonia Felina di Su Pallosu, dove i gatti scendono in spiaggia) ! -pag.112-113 .Servizio di ben due pagine.L'immagine turistica di Su Pallosu viene promossa dalla Colonia Felina gestita dall'Associazione Culturale AMICI DI SU PALLOSU.Lunghissimo l'elenco dei media italiani e non che si sono occupati d...ei gatti marini sardi negli ultimi due anni.Tra questi: RAI, Tg5, Studio Aperto, Euronews, Tg3, Gardenia, Famiglia Cristiana, L'Unità, Grand Hotel, Licia Colò, Canale Italia, Videolina, Sardegna1, Nova Tv, Super Tv, Radio Cuore, Il Corriere del Ticino (Svizzera Italiana), L'Unione Sarda, La Nuova Sardegna, Agenzia Ansa ecc.La Colonia Felina, che non ha mai avuto alcun contributo pubblico, è aperta tutto l'anno alle visite gratuite su prenotazione.Nell'ultimo anno è stata visitata da oltre 2.000 persone e rappresenta un concreto esempio di turismo sostenibile.



martedì 25 ottobre 2011

Se ne va un altro pezzo di storia
MORTO MICHELE CARTA
Su Pallosu in lutto


Un altro pezzo di storia della nostra Su Pallosu se ne va. E' venuto improvvisamente a mancare Michele Carta, 75 anni (lo vedete nella foto a sinistra mentre sovrasta delle gigantesche ricciole), titolare dell'Hotel- Ristorante- Bar Su Pallosu di Piazza Sa Marigosa (nella foto in basso), unica struttura ricettiva della nostra piccola borgata marina.Carta è stato anche insegnante in vari paesi della provincia, ma il suo nome è legato indubbiamente a Su Pallosu e alla struttura alberghiera realizzata quaranta anni fa nella marina di San Vero Milis.

L'Associazione Amici di Su Pallosu e la direzione della Colonia Felina sono vicini alla moglie Mariella e ai figli Giambattista ed Edoardo in questo triste momento.
L'Hotel ristorante Su Pallosu aveva di fatto sostituito l'antica locanda di Tziu Mauru, altro personaggio storico del posto.
Il quotidiano La Nuova Sardegna ha ricordato così Michele Carta con questo articolo pubblicato il 26 ottobre 2011, articolo firmato da Marco Porcu.